18.01.2007
Partiti i lavori di ristrutturazione del cimitero della Villetta di Parma
La conclusione della prima fase dei lavori è prevista per la fine del 2007
Sono partiti da pochi giorni i lavori di ristrutturazione del cimitero della Villetta appaltati dall’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Parma. La prima fase dei lavori prevede l’ampliamento dell’Area San Pellegrino (lato sud, via Chiavari), con la realizzazione di un edificio di due piani destinato ad ospitare complessivamente 550 loculi, 20 cappelle di famiglia e 30 arcate di famiglia. Saranno inoltre realizzate le vie di accesso al nuovo edificio ed infine sorgeranno nuovi spazi alberati per abbellire gli edifici in cemento che si trovano di fronte a quello in costruzione.
La prima operazione, attualmente in corso, è quella di preparazione del cantiere e di scavo per il getto delle fondazioni in cemento armato. Il tempo previsto per ultimare i lavori è di circa un anno, il nuovo edificio dovrebbe quindi essere pronto per la fine del 2007, periodo in cui verranno consegnate anche le cappelle di famiglia ai privati che le hanno acquistate finanziando così parte dei lavori. Questo intervento rappresenta un primo stralcio di un progetto più ampio che verrà ripetuto in fasi successive.
Coerentemente con gli obiettivi espressi dall’Amministrazione comunale, sia dall’Assessore ai Servizi Cimiteriali Paola Colla che dall’Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Lisi, durante lo svolgimento dei lavori non sono previsti disagi per i cittadini che si recano a visitare i propri cari: rimarranno invariati gli orari di visita e non vi saranno sepolture temporaneamente inaccessibili ai visitatori.
Come sottolinea l’arch. Gianluca Mora dello studio Architetti Associati Giandebiaggi & Mora, a cui sono stati affidati la progettazione e il coordinamento per la sicurezza dei lavori, “il rispetto per la sacralità del luogo, che ha fortemente connotato la fase di progettazione, costituirà un elemento di fondamentale importanza anche in sede di esecuzione dei lavori. Il nostro obiettivo, condiviso pienamente dall’impresa Bucci S.p.a., assegnataria dei lavori”, continua Mora, “è quello di arrecare il minor disturbo possibile ai visitatori, e di lavorare con la discrezione che si addice ad un luogo di preghiera”.
Come auspicato dal Presidente di Ade S.p.a. Carletto Nesti i cittadini potranno inoltre essere costantemente informati sullo stato di avanzamento dei lavori consultando la bacheca che sarà posta all’ingresso del reparto di San Pellegrino e che mostrerà, con periodici aggiornamenti, la parte del progetto che è stata ultimata e ciò che rimane ancora da fare.
Il progetto mira, oltre che ad aumentare la capienza, a riqualificare l’area San Pellegrino: a conferire maggiore qualità al comparto contribuirà l’uso generalizzato di materiali di pregio (ad esempio le lapidi dei loculi saranno in marmo bianco di Carrara e le finiture esterne vedranno l’utilizzo di rivestimenti in cotto a faccia vista) e la totale assenza di barriere architettoniche. Sarà inoltre adottata una disposizione a chiostri indipendenti di modesta capienza per garantire una maggiore riservatezza e possibilità di raccoglimento. Allo stesso obiettivo risponderà l’alternanza tra giardini interni e porticati. Ad accentuare la sacralità concorrerà anche la luce, sapientemente filtrata dei ritagli nelle masse murarie. La scelta dei materiali e delle tecnologie costruttive tiene conto, infine, delle esigenze gestionali dell’area cimiteriale e delle normative specifiche che la disciplinano.
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